Quaestio

Sustainable and Responsible Investing (SRI)

 

I prodotti di Quaestio che utilizzano fattori specifici di SRI sono:


    1. Quaestio Solutions Funds;
    2. Quaestio Alternative Funds, limitatamente ad alcuni comparti;
    3. Quaestio International Funds, limitatamente ad alcuni comparti;
    4. Quaestio Private Markets Funds, comparto European Private Debt.

In particolare, i Regolamenti dei fondi di cui ai punti da 1. a 3. prevedono un impegno da parte del gestore  – compatibilmente con l’obiettivo di massimizzare il rendimento aggiustato per il rischio  – a evitare l’investimento in i) società direttamente collegate alla produzione di armi controverse (quali mine antiuomo, armi biologiche, chimiche, atomiche, etc), quali ad esempio quelle escluse dalla Convenzione internazionale di Oslo sulle bombe a grappolo, ii) società che presentano serie violazioni dei principi del “Global Compact” delle Nazioni Unite, iii) società che appartengono al settore degli idrocarburi che possono contribuire significativamente al surriscaldamento globale del pianeta, iv) titoli governativi emessi da Paesi nei quali si registrano gravi violazioni dei diritti umani.

Il comparto di cui al punto 4., invece, incoraggia i singoli veicoli nei quali esso è investito a selezionare gli investimenti secondo i principi SRI e in particolare a evitare le società che non rispettano la Convenzione citata al precedente paragrafo.

Per le gestioni interne e per la maggior parte dei gestori delegati la declinazione dei principi SRI avviene mediante la collaborazione instaurata con MSCI e l’elaborazione di una “watch list” la quale identifica gli emittenti per i quali si registrano violazioni dei suddetti criteri; tale lista risulta inoltre completata – secondo criteri definiti internamente – da alcuni paesi verso i quali si ritiene opportuno che i predetti fondi non abbiano esposizioni a motivo delle restrizioni dei diritti umani negli stessi vigenti. I gestori delegati da Quaestio in luogo della predetta “watch list” possono utilizzare la propria policy in materia di SRI, opportunamente esaminata dalla SGR sia in fase di conferimento del mandato sia in fase di monitoraggio periodico.

Per le tematiche in materia di SRI la società si è dotata di un apposito Comitato, il quale è responsabile della corretta applicazione delle disposizioni contenute nei Regolamenti dei fondi e nelle policy societarie. L’indipendenza del Comitato è garantita dalla partecipazione del Chief Risk Officer della SGR.

Annualmente la SGR redige un report riepilogativo dei risultati circa il rispetto e i risultati dell’applicazione dei principi SRI da parte dei gestori, siano essi interni o delegati.